Il 2023 segna una svolta nel percorso dello chef: la conquista della stella Michelin, i 16 punti Gault&Millau, il premio Scalata dell’anno e l’ingresso tra Les Grandes Tables Suisses.

Nel 2024 entra a far parte dell’Associazione Le Soste.

Già nel 2022, con il titolo di Scoperta dell’anno e 15 punti Gault&Millau, Federico Palladino si afferma come una delle voci più promettenti della nuova cucina svizzera.

Dal 2020 è Chef Patron dell’Osteria Enoteca Cuntitt, dopo aver affinato la tecnica e la visione nelle brigate degli chef che l’hanno ispirato.

Nel 2018 è l’unico finalista ticinese al Grand Prix Joseph Favre, tappa iniziale di un percorso guidato dal rigore, dalla ricerca e dalla visione contemporanea.

La cucina è sperimentazione, passione e amore”

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La cucina di Federico Palladino nasce dall’incontro tra istinto e rigore.
Materie prime essenziali, selezionate con precisione, diventano il centro di una narrazione gastronomica contemporanea.
Ogni piatto ricerca equilibrio, intensità e chiarezza di gusto.
Una cucina che sorprende senza mai perdere direzione.

La cucina è sperimentazione, passione e amore”

La cucina di Federico Palladino nasce dall’incontro tra istinto e rigore.
Materie prime essenziali, selezionate con precisione, diventano il centro di una narrazione gastronomica contemporanea.
Ogni piatto ricerca equilibrio, intensità e chiarezza di gusto.
Una cucina che sorprende senza mai perdere direzione.

Il 2023 segna una svolta nel percorso dello chef: la conquista della stella Michelin, i 16 punti Gault & Millau, il premio Scalata dell’anno e l’ingresso tra Les Grandes Tables Suisses.

Nel 2024 entra a far parte dell’Associazione Le Soste

Già nel 2022, con il titolo di Scoperta dell’anno e 15 punti Gault&Millau, Federico Palladino si afferma come una delle voci più promettenti della nuova cucina svizzera.

Dal 2020 è Chef Patron dell’Osteria Enoteca Cuntitt, dopo aver affinato tecnica e visione nelle brigate degli chef che l’hanno ispirato

Nel 2018 è l’unico finalista ticinese al Grand Prix Joseph Favre, tappa iniziale di un percorso guidato dal rigore, dalla ricerca e dalla visione contemporanea.

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